Insolita esca ” Il Paguro”
Insolita esca ” Il Paguro”
Il Paguro lo usano in pochi ,e non ne parla nessuno ,eppure il paguro è un’esca efficacemente sorprendente ,direi paragonabile all’Arenicola se non superiore.
Eccellente esca per alcune tipologie di pesci come le orate le mormore i saraghi o i fragolini.
So che , non è cosi facile trovarlo in giro, e non si compra nei negozi di pesca ,ma se qualcuno ha l’occasione di procurarsene le soddisfazioni sono assicurate.
Si può cercare di procurarselo a da qualcuno al mercato del pesce, o direttamente dai pescatori di tremagli ,non esiti a fare l’esperimento.

Di solito questo crostaceo e molto ricercato anche dai pescatori di coffe o palamiti .
ma di cosa si tratta? :
I paguri sono crostacei con addome ricurvo e molle. Il paguro vive in conchiglie vuote di gasteropodi. In caso di pericolo esso può ritirarsi completamente all’interno della conchiglia, mimetizzandosi poi con spugne o attinie.
La parte terminale della coda del paguro è adatta per afferrare fortemente la conchiglia che porta sempre con sé.
Quando trova una conchiglia più soddisfacente e quando cresce e le dimensioni della conchiglia non sono più adatte è costretto a cercarsi una nuova conchiglia dove “trasferirsi”.

Si dice che al mondo ci sono circa cinquecento specie conosciute[la maggior parte delle quali vive in ambiente acquatico, ma ai tropici ne esistono anche di tipo terrestre.
Ma come si innesca?
Vanno privati del guscio , lo so che sembra insolito, ma, molto spesso le corazze con cui questi crostacei usano ripararsi sono molto dure è quindi preferibile usare un martellino, o un qualche attrezzo capace di spaccare.
Dopo aver privato del guscio si innesca il crostaceo, io preferisco innescarlo intero insieme all’addome che sembra quasi un verme, addome e testa sono un richiamo micidiale .
Il Paguro a confronto con le altre esche da fondo
Per capire davvero quando e perché scegliere il paguro, dobbiamo metterlo a specchio con i grandi classici che troviamo solitamente nelle nostre cassette da pesca. Ecco come si comporta rispetto alle esche più usate:
Paguro vs Verme di Rimini o Bibi
- Selettività: Il Rimini e il Bibi attirano una quantità enorme di specie, ma purtroppo la minutaglia (specialmente i piccoli saraghi o le occhiate) tende a smontare l’innesco prima dell’arrivo dei pesci di taglia. Il paguro, con il suo petto corazzato, resiste molto più a lungo agli attacchi dei piccoli disturbatori.
- Lancio: Il Bibi e i vermi sopportano meglio i lanci violenti a lunga distanza (Surfcasting). Il paguro necessita di un buon giro di filo elastico sulla parte molle dell’addome se si vuole forzare il lancio da terra.
Paguro vs Granchio di scogliera
- Attrattività: Entrambi sono la colazione preferita delle grandi Orate. Tuttavia, il paguro ha una marcia in più: il suo addome molle, una volta innescato, rilascia in acqua un liquido e un profumo altamente adescante che il granchio (essendo interamente corazzato) non emana se non viene leggermente spaccato.
- Mobilità: Il granchio vivo si muove sul fondo e può nascondersi sotto i sassi se non innescato correttamente. Il paguro, privato della sua conchiglia originale, rimane un boccone statico e vulnerabile, una preda irresistibile per i predatori di passaggio.
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Buon articolo, curato anche nel dettaglio, un elogio a chi redige, ciao.