✍️ di Davide Mona — Raccontidipesca.it | Aggiornato: Marzo 2026
Lo spinning è la tecnica che ti mette in movimento. Niente attesa, niente esca ferma sul fondo — lanci, recuperi, cambi artificiale, cerchi il pesce invece di aspettarlo. È la pesca più dinamica che esista e quella che, una volta imparata, non riesci più a smettere.
Funziona in mare e in acqua dolce, su scogliera e su fiume, con la spigola e con il black bass. La logica è la stessa — cambia l’ambiente, cambiano le specie, cambiano gli artificiali. In questa guida trovi tutto: attrezzatura, artificiali, tecniche di recupero, specie target in mare e in acqua dolce, spot e Light Rock Fishing. Contenuti costruiti nel tempo, sul campo, sulle rive italiane.
1. Cos’è lo spinning — la logica della tecnica
Lo spinning è una tecnica di pesca con artificiali — esche che imitano il movimento di pesci, crostacei o invertebrati per ingannare i predatori. A differenza della pesca con esca naturale, qui sei tu a dare vita all’esca con il recupero del mulinello e il movimento della canna.
Il nome deriva dal movimento rotante delle prime esche utilizzate — i cucchiaini rotanti. Oggi il termine copre una famiglia enorme di tecniche e artificiali: dal topwater in superficie al jig sul fondo, dal softbait sul fondale roccioso al minnow a mezz’acqua.
La logica è sempre la stessa: capire dove sono i predatori, presentare l’artificiale giusto nel modo giusto, provocare l’attacco.
2. L’attrezzatura essenziale
La canna
Per lo spinning da riva in mare servono canne da 2,40 a 3 metri con potenza di lancio (casting weight) adeguata agli artificiali che vuoi usare. Per spinning medio si usa una canna da 10-40 grammi — gestisce la maggior parte delle situazioni. Per il light rock fishing si scende a canne da 2-15 grammi.
Il mulinello
Mulinello a bobina fissa taglia 2500-4000 per lo spinning medio. Deve avere un recupero fluido, un freno anteriore preciso e ingranaggi che reggano il recupero veloce degli artificiali. Per il LRF si usa taglia 1000-2000.
Il filo
Trecciato da 0,10-0,16mm con terminale in fluorocarbon da 0,25-0,35mm. Il trecciato trasmette ogni vibrazione dell’artificiale — senti l’esca, senti il fondo, senti l’attacco prima ancora che il pesce si sia agganciato. Il fluorocarbon è invisibile in acqua e assorbe i colpi.
Una canna che ho utilizzato e consiglio per iniziare per lo spinning in mare: Daiwa Crossfire Spin 2,10 m/2,40 m — affidabile, leggera, ottimo rapporto qualità prezzo.
3. Gli artificiali — famiglie e utilizzi
Gli artificiali da spinning si dividono in due grandi famiglie: hard bait (esche rigide) e soft bait (esche morbide). Ognuna ha caratteristiche precise e situazioni ideali di utilizzo.
4. Le tecniche di recupero
L’artificiale da solo non fa nulla — è il recupero che lo fa vivere. Le tecniche principali:
Recupero lineare
Recupero continuo a velocità costante. È il più semplice — funziona bene con cucchiaini rotanti e soft bait su testa piombata. La velocità determina la profondità di nuoto dell’artificiale.
Stop and go
Recupero con pause. Durante la pausa l’artificiale affonda o ondeggia — è spesso in questo momento che arriva l’attacco. Funziona benissimo con minnow e soft bait.
Jerk and pause
Strappi della canna alternati a pause. Imita un pesce ferito che scappa e si ferma. Tecnica molto efficace per spigola con minnow floating.
Walk the dog
Tecnica specifica per topwater — movimenti ritmici della canna fanno zigzagare l’esca in superficie. Richiede pratica ma quando la spigola sale è una delle esperienze più adrenalinici della pesca da riva.
5. Le specie target
🐟 Spigola
La regina dello spinning da riva. Si cattura con minnow, topwater e soft bait su fondali rocciosi, alle foci dei fiumi, sotto i pontili. Le ore migliori sono alba, tramonto e notte. Con il topwater in superficie è la cattura più spettacolare che la pesca da riva possa offrire.
🐟 Serra
Il predatore estivo più aggressivo. Attacca qualsiasi artificiale in movimento — jig, minnow, popper. Si cattura in estate in branco, spesso in superficie. Combattente potente, dentatura pericolosa — usa un girella con cavetto o testa piombata rinforzata.
🐟 Leccia Amia
Pesce da record da riva — può superare i 10kg. Si cattura con jig pesanti e minnow di taglia. Predilige le correnti forti e i fondali misti. Quando attacca non si dimentica.
🐟 Barracuda
Presente nelle acque italiane da primavera ad autunno. Velocissimo, aggressivo, imprevedibile. Si cattura con jig e minnow su fondali rocciosi e scogliere. Uno dei predatori più spettacolari da riva.
6. Spinning per stagione
7. Come leggere lo spot
Lo spinning funziona se sai dove sono i pesci. I predatori non sono distribuiti uniformemente — si concentrano in punti precisi dove la morfologia del fondo crea vantaggi tattici per cacciare.
Cerca: le punte di scogliera dove le correnti si scontrano, i canali tra le secche, le zone dove il fondo cambia bruscamente da sabbioso a roccioso, i pontili e le strutture artificiali che creano ombra. In questi punti i predatori aspettano le prede.
8. Spinning in acqua dolce
Lo spinning in acqua dolce ha le sue regole — acque limpide, pesci diffidenti, presentazioni più fini. Ma la soddisfazione di un attacco sul fiume o sul lago non ha nulla da invidiare al mare.
🐟 Black Bass
Il predatore per eccellenza dell’acqua dolce italiana. Aggressivo, territoriale, combattente straordinario. Si cattura con soft bait, crankbait e topwater su fondali con strutture — radici sommerse, pontili, scogliere lacustri. Le ore migliori sono alba e tramonto, con acqua calda.
🐟 Luccio
Il predatore dei fondali lenti — fiumi, canali, laghi. Si cattura con minnow grandi, spinnerbait e soft bait shad. Preferisce le zone con vegetazione acquatica dove tende l’agguato. Combatte in superficie con salti spettacolari.
🐟 Persico reale e trota
Il persico risponde bene ai micro jig e ai piccoli minnow — ottimo per il light spinning in acqua dolce. La trota in fiume richiede presentazioni finissime, artificiali leggeri e mimetici, approccio silenzioso.
9. Light Rock Fishing — la frontiera dello spinning leggero
🪨 Cos’è il Light Rock Fishing
Il Light Rock Fishing (LRF) è la versione ultraleggera dello spinning da scogliera. Canne da 1-10 grammi, artificiali microscopici, finali sottilissimi. Si pesca su fondali rocciosi costieri insidiando specie piccole ma combattive: ghiozzi, tordi, donzelle, labridi, piccoli saraghi.
È la tecnica che più di ogni altra ti insegna a leggere il fondo — perché con grammature così basse ogni errore si paga immediatamente.
10. Gli errori più comuni
Sbagliare fa parte del gioco — ma alcuni errori si ripetono sempre. Abbiamo raccolto i più comuni in una guida dedicata:
11. Approfondisci — tutti gli articoli sullo spinning
Tecnica e artificiali
- Hard Bait Parte 1 — l’arte di ingannare i predatori
- Hard Bait Parte 2 — le regine dell’acqua
- La storia degli artificiali da pesca
- Spigola a Topwater e WTD
- Grub o Shad — quando la scelta giusta fa la differenza
- Pesca con bombarda e raglou
- Come scegliere il trecciato
- 3 veri segreti per una canna da spinning perfetta
- Metal Jig per la pesca in mare — guida completa
- Gli errori più comuni a spinning
- Migliorarsi nella pesca a spinning in mare
Specie target
Acqua Dolce
Light Rock Fishing
Spot
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